20 ottobre 2009
La Cina e’ vicina…
Posted by hypomnemata under Varie | Tag: censura, Heilongjiang, Yunnan |[4] Comments
Se qualcuno tre anni fa mi avesse detto che sarei andato a lavorare come insegnante di inglese in una Universita’ della Cina probabilmente non gli avrei creduto. Eppure nella vita e’ proprio vero che tutto puo’ accadere. Cosi’ dopo tre anni oltremanica, in Gran Bretagna, una crisi economica mondiale che stenta a finire, un incubo burocratico – durato oltre un mese- per finalizzare tutti i dettagli relativi a contratto e a visto, eccomi in partenza per Harbin ( 45°45′N 126°38′E), capoluogo dell’Heilongjiang, provincia dell’estremo nord cinese (e la regione e’ davvero estrema in tutti i sensi: dalle sue temperature siberiane, che scendono a picco sotto lo 0, alla sua posizione remota, racchiusa tra Russia, Mongolia e Nord Corea). Non so davvero se sono il primo italiano ad insegnare inglese in Cina, ma di sicuro la mia notizia e’ stata accolta con stupore e sorpresa da tutti i miei amici e conoscenti, che da anni mi conoscono come una persona imprevedibile.
Appunto, una domanda: chi sono? Questo non significa niente ai fini del blog (non dopo 9000 kilometri di distanza lasciandosi -quasi- tutto alle spalle), e scoprirete di piu’ su di me man mano che scrivero’. Non e’ il mio primo viaggio impegnativo, e certo non sara’ l’ultimo. Non restero’ in Cina per sempre, ne’ troppo a lungo (diciamo almeno quattro mesi). Tuttavia e’ inarrestabile la curiosita’ che mi muove verso questa civilta’ millenaria, dove tutto e’ da scoprire, compresi se stessi (viaggiare costringe sempre a mettersi alla prova, e a mettersi in discussione, soprattutto quando si viaggia da soli, o comunque con mezzi di fortuna).
Di posti che vorrei esplorare in Cina -e dintorni- ce ne sarebbero tantissimi (Mongolia, Xingjiang, Tibet, Laos, Cambogia, Vietnam), ma decidero’ che aree esplorare una volta la’. A causa della natura del mio lavoro restero’ nell’Heilongjiang e dintorni fino a fine Gennaio, quando il mio contratto scadra’, e allora mi rimettero’ in cammino in coincidenza del Capodanno cinese. Un sogno? Tra i tanti, comprare una vecchia moto usata cinese (o sovietica) e spingermi a sud con pochissima roba addosso (un diario, una mappa e una bussola). Tempo permettendo pero’, perche’ come accennavo le temperature dell’estremo nord scendono infatti a Gennaio fino a -40 gradi. E allora, anche per questo sarebbe bello arrivare fino al clima tropicale dello Yunnan, porta di accesso a Birmania, Laos, e Vietnam, e godersi i 25 gradi invernali.
Un’ultima nota, anzi due, di carattere tecnico. Negli ultimi mesi il governo cinese ha rafforzato le misure protettive e di censura della rete che compongono il famigerato “great firewall”, e in alcune aree sara’ impossibile connettersi ai principali siti di social networking, inclusi e-mail accounts e naturalmente i siti di blogging. Nel caso avessi dei problemi ad accedere al mio blog, trovero’ comunque il modo di farvi avere mie notizie. Secondo, visto che uso una tastiera anglo-americana, e una volta la’ usero’ tastiere ancora piu’ strane, non vi stupite se le lettere vengono formattate male o non accentate correttamente.
A presto,
e.
ottobre 21st, 2009 at 10:53 PM
Good luck Manu! I’ll try to keep up with the blog through Google translate. I look forward to seeing some pictures from there since I’ve been enjoying all the ones you took in the Balkans this summer.
ottobre 22nd, 2009 at 4:22 AM
Thanks dude. Sorry I won’t be writing in English, but hopefully you’ll manage to read my news anyway! We’ll keep in touch through the other blog…
ottobre 23rd, 2009 at 11:09 AM
Grande, non ci sono altre parole.
Se vuoi leggere le avventure di un altro reggiano in estremo oriente ti consiglio questo: http://dovemarco.blogspot.com/
E’ pazzesco, soprattutto le prime puntate.
In bocca al lupo!
ottobre 23rd, 2009 at 2:33 PM
Grazie per l’incoraggiamento e per il bel link! Vado subito a dargli un’occhiata!